L'UEFA spinge per riprendere e portare a termine i campionati, ma Angelo Renzetti la pensa diversamente. Intervenuto nella diretta su Facebook di Fuorigioco, il presidente del Lugano ha toccato diversi temi, come il nuovo stadio, la possibile cessione della società e la ripresa della Super League appunto. "Io credo che la soluzione migliore sia iniziare il prossimo campionato quando sarà possibile, in luglio, agosto o settembre e buonanotte - ha detto il numero uno bianconero - perché se no tra contratti in scadenza e porte chiuse ci sono troppe incognite. In questo momento abbiamo bisogno di certezze ma l'unica certezza che abbiamo ora è il lavoro ridotto".
A quel punto si potrebbe portare subito la Super a 12 squadre
Angelo Renzetti
Tasto dolente della discussione è stato lo stadio, con il presidente che se l'è presa con la politica: "Non capisco perché ci debbano essere dei ritardi! Stanno facendo un gran casino per niente. Ci sono cose per cui non mi do una spiegazione, ma vado fino in fondo. Ho dato 10 anni al Lugano e ho visto 9 volte la firma per lo stadio, ho speso più di mezzo milione per mettere Cornaredo a norma e questa volta non ho intenzione di restare in balia di questi giochini politici".
Ci sono due strade per la cessione del club, che non si sono ancora concretizzate anche per il coronavirus
Angelo Renzetti
SL, il servizio sull'iniziativa del Lugano (09.04.2020)
RSI Sport 09.04.2020, 22:00
L'intervista ad Angelo Renzetti (Rete Uno Sport 22.04.2021, 07h30)
RSI Sport 22.04.2020, 01:32
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