"Il Lugano farà novanta minuti alla Zeman. L'allenatore ha dimostrato in Italia ed anche a San Gallo che sa giocare a pallone, ma anche atleticamente la squadra è forte". Traspare rispetto per i bianconeri dalle parole di Ciriaco Sforza, allenatore del Thun che affronterà i ragazzi del boemo domenica nella prossima sfida di Super League.
L'ex giocatore di Kaiserslautern, Inter e Bayern Monaco è stato tra l'altro vicino alla panchina luganese nei giorni successivi alla promozione, ma di questo non ha desiderato parlare. "Zeman è il nuovo allenatore del Lugano, quindi auguro buona fortuna a lui, alla squadra ed ai tifosi. Io sono a Thun e penso solo al bene del Thun".
Sforza, in ogni caso, non ha cercato scuse per la partita persa contro il Grasshopper e per le fatiche d'Europa, e sembra non intenda trovare giustificazioni comunque vada contro il Lugano: "La squadra non ha giocato male, ma ha subito cinque reti nel primo tempo che non si devono prendere. Non voglio trovare la scusa della stanchezza: abbiamo perso perché non eravamo concentrati su due o tre palle gol. Nel secondo tempo ci siamo dimostrati una squadra che fisicamente sta bene".
Il servizio con Ciriaco Sforza (Rete Uno Sport 24.07.2015, 07h30)
RSI Sport 24.07.2015, 09:29
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