Giovanissimo, ma con una sana sfacciataggine che, in questo finale di stagione più che mai acceso, può dare ancora tanto al suo Lugano. Dopo aver spaccato la partita contro il Thun di mercoledì scorso, quest'oggi, a Sion (diretta a partire dalle 16h00 su Rete Uno), Christhoper Lungoyi proverà a dare un nuovo saggio di tecnica ed esplosività, nell'intento di aiutare i bianconeri a raccogliere punti decisivi in ottica salvezza.
"A me piace giocare, indipendentemente dai minuti che mi vengono concessi - ha spiegato il fresco 20enne - Voglio mostrare ciò che sono in grado di fare". La testa corre poi inevitabilmente ai concitati minuti finali dell'ultimo match, quando una serpentina dell'ex Porto aveva apparecchiato l'1-1 di Stefano Guidotti: "Dopo l'incontro mi ha ringraziato tantissimo, e in allenamento ci abbiamo ancora scherzato su. Inizialmente credevo infatti che si trattasse di un autogol".
È importante avere la rosa sostanzialmente al completo
Nicholas Townsend
Ad immagine del numero 8, uno dei segreti dei sottocenerini è proprio l'attuale freschezza fisica, cui può unirsi una panchina finalmente lunga (oltre a Bottani, al Tourbillon mancherà solo lo squalificato Sabbatini). Merito soprattutto del preparatore atletico Nicholas Townsend: "Stiamo riuscendo ad applicare un discreto turnover, e anche nei ruoli più dispendiosi teniamo botta", ha concluso lo stesso.
SL, il lancio di Sion - Lugano (Sportsera 18.07.2020)
RSI Sport 18.07.2020, 18:58
Il servizio con Pascal Thüler (Rete Uno Sport 19.07.2020, 10h00)
RSI Sport 19.07.2020, 10:56
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