Admir Mehmedi è un giocatore dotato di grande potenziale, come dimostrano le sue prestazioni di quest'anno col Bayer Leverkusen, squadra con la quale ha già realizzato sei reti (due in Bundesliga, tre nella fase a gironi di Champions e una nei preliminari). Eppure il suo rendimento con la maglia della Nazionale lascia spesso perplessi. Il 24enne cresciuto a Bellinzona riconosce di doversi sbloccare anche con la maglia rossocrociata: "È vero, con la Svizzera non sono a mio agio come nel mio club, devo cercare di lasciarmi andare di più".
A chi lo critica dicendogli di aver realizzato la miseria di 3 gol in 36 convocazioni, l'ex giocatore di Friburgo e Dynamo Kiev risponde: "Non sono una punta come Seferovic, Drmic o Derdiyok, ma mi batto per un posto da titolare come ala. La concorrenza è comunque agguerrita visto che me la devo vedere con Shaqiri, Embolo e Stocker".
Infine Mehmedi rivolge uno sguardo agli Europei francesi e alle aspettative che ci sono attorno alla Nazionale: "La nostra squadra sulla carta è ottima. Siamo stati spesso criticati, ma ci siamo qualificati con un turno d'anticipo dopo aver perso i primi due incontri".







