Nella cittadina belga di Gent è già diventato un eroe, conosciuto dalla gente e apprezzato sia dai fan che dai compagni. Danijel Milicevic è sulla cresta dell'onda, così come il suo club, campione di Belgio in carica per la prima volta e ora addirittura sorpresa della Champions League attuale dove si è qualificato per gli ottavi.
Ma la carriera del nativo di Bellinzona aveva però rischiato di essere molto diversa e addirittura di interrompersi prematuramente, come lui stesso ha raccontato: "Dopo l'Yverdon mi son chiesto cosa volessi fare. Mi son detto che dovevo partire e lasciare la Svizzera, perché ero già da 6 mesi a casa senza contratto". La seconda divisione belga è allora stata il trampolino di lancio dove rinascere e il centrocampista ci è riuscito nel migliore dei modi.
"Le persone per strada mi riconoscono e c'è chi mi chiede un autografo. Fa piacere, perché vuol dire che ho fatto qualcosa di buono"
Danijel Milicevic
Interrogato sulla sua possibile convocazione in Nazionale ha dichiarato: "Sono cresciuto in Svizzera e come tale mi sento svizzero. È vero però che la Bosnia mi ha contattato e io ho detto loro che c'è tempo fino a marzo per decidere. Mi ha fatto sorridere sapere che la prossima partita sarà proprio Svizzera-Bosnia...".
Calcio, l'intervista a Danijel Milicevic
RSI Sport 20.12.2015, 18:32







