Il film L’arte di vincere, tratto da una storia vera, racconta di come una squadra di MLB, visto il budget inferiore alla concorrenza, ha costruito la sua rosa basandosi sui dati statistici invece di usare metodi di scouting più tradizionali. Le gesta di Brad Pitt e Jonah Hill devono però aver ispirato troppo Roberto Moreno, ex vice di Luis Enrique, che secondo l’ex direttore generale del Sochi avrebbe abusato dell’intelligenza artificiale nella sua avventura alla guida del club russo, motivo per cui è stato esonerato.
Andrei Orlov ha infatti dichiarato che il 48enne si affidava all’IA per tutto: allenamenti, formazioni, sostituzioni, trasferte (tanto da costringere la squadra ad un viaggio di 28 ore consecutive) e mercato. Proprio in ambito di acquisti Moreno si sarebbe convinto a puntare tutto sull’attaccante Shushenachev, risultato? 10 presenze e 0 gol. Ad AS il tecnico spagnolo ha però smentito seccamente le accuse, spiegando che usava l’intelligenza artificiale solo per le traduzioni dal russo e che Orlov ha lasciato la società prima di lui, proprio a causa di divergenze tra i due.





