dall'inviato a Basilea Silvio Reclari
Tutto perfetto nella serata del San Giacomo? Sì, tutto o quasi. Perché in mezzo alle tante note liete della nona sinfonia della Nazionale di Vladimir Petkovic in queste qualificazioni ci sono stati due protagonisti annunciati che hanno steccato. Contro l'Ungheria sia Haris Seferovic che Yann Sommer hanno infatti visto interrompersi le rispettive serie positive.
Insolitamente colpevole in entrambe le reti avversarie, il portiere del Gladbach non subiva gol da ben 5 partite. Forse però il fatto più curioso è che dei 5 gol incassati dai rossocrociati 4 li hanno realizzati proprio i magiari, i quali sono anche stati gli unici capaci di battere Sommer, visto che nel 2-1 in Andorra la porta era difesa da Roman Bürki. Per il numero nove rossocrociato sembra invece finito il magic moment di settembre, quando aveva timbrato 3 volte in 2 partite. A secco da 5 incontri anche col suo club, il bomber del Benfica non è riuscito a segnare malgrado abbia avuto un paio di ghiotte occasioni e per lui ora è in arrivo una serie di attenzioni extra, visto che il big match col Portogallo si giocherà al Da Luz, nel suo stadio.
Entrambi sono dunque chiamati a reagire, e hanno tutte le possibilità per farlo, anche perché per uscire indenni dalla sfida con i lusitani servirà che tutta l'orchestra rossocrociata suoni all'unisono, con la qualificazione diretta alla fase finale di Russia 2018 che magari verrà blindata da un gol di Seferovic o da una paratona di Sommer.
Qualificazioni Mondiali, il servizio sulla Svizzera (Sport Non Stop, 08.10.2017)
RSI Sport 08.10.2017, 18:39









