Per la prima volta da quando è stato inaugurato nel 1957 il Camp Nou porterà il nome di uno sponsor. Il Barcellona ha infatti deciso di cedere per un anno i diritti sul nome del suo stadio e di devolvere il ricavato alla lotta contro il coronavirus. "In questo periodo di emergenza abbiamo pensato di agire rapidamente mettendo il nostro gioiello al servizio di tutta l'umanità", ha detto il vicepresidente dei blaugrana Jordi Cardoner, a sua volta colpito dal COVID-19, ma ora guarito.
Il club catalano aveva comunque già pianificato di vendere i diritti sul nome del suo stadio a partire dalla stagione 2023-24. La speranza prima della crisi economica dovuta al coronavirus era quella di incassare circa 325 milioni di franchi con un contratto di 25 anni. Il denaro sarebbe poi stato utilizzato per rinnovare l'impianto, il più grande d'Europa con i suoi 99'000 posti, ed alcune altre infrastrutture.
Coronavirus, il servizio sulle ipotesi di ripresa dei campionati (Telegiornale 18.04.2020, 20h00)
RSI Sport 18.04.2020, 23:45


