dall'inviato a Montpellier Silvio Reclari
L’unica medicina che un attaccante conosce è il gol. Haris Seferovic non è malato, ma avrebbe tanto bisogno di segnare una rete per sbloccarsi a questo Europeo e fare il pieno di fiducia. Malgrado gli errori contro l'Albania, il numero 9 sembra però tranquillo: "Ho avuto tante occasioni e le ho sbagliate, anche se pure il portiere ha fatto delle belle parate. Ci sono altre due partite per fare gol ed è venuto il momento di farlo".
L'attaccante dell'Eintracht Francoforte, che in serata ha ripreso gli allenamenti con il resto del gruppo dopo la mezza giornata libera di ieri, è comunque sembrato decisamente più in palla rispetto alle recenti uscite con la Nazionale. "Io mi sento bene - ha spiegato Seferovic - penso che i tre dietro di me, Dzema, Mehme e Shaq, mi hanno dato tanti palloni e abbiamo creato tante occasioni. Peccato che sia andata male, ma almeno abbiamo vinto 1-0 ed è quello l'importante alla fine. Adesso dobbiamo giocare così come contro l'Albania, anzi un pochino meglio, e credo che coglieremo un altro risultato positivo".
"Con la Romania non ci accontenteremo del pareggio. Noi vogliamo i tre punti. Questo deve essere il nostro obbiettivo"
Haris Seferovic







