Calcio

"Non ci resta che sperare"

Lo Zurigo di Forte non ha in mano il proprio destino

  • 24.05.2016, 15:23
  • Ieri, 15:24
Potrebbe essere ricordato come il grande salvatore degli zurighesi

Potrebbe essere ricordato come il grande salvatore degli zurighesi

  • Keystone
Di: RSI Sport 

Se il Lugano può consolarsi di avere il proprio destino tra le mani, la stessa cosa non può dire lo Zurigo che, per salvare il posto in Super League dovrà battere mercoledì il Vaduz e sperare in un passo falso dei bianconeri. "Non volevamo essere soggetti ad altre squadre, ma purtroppo non possiamo più decidere della nostra sorte - ha ammesso il neo tecnico zurighese Uli Forte - Considerando che il Lugano gioca in casa contro il San Gallo già salvo, possiamo dire di essere alla pari".

"Se fossi arrivato prima? È solo una situazione ipotetica. Però in effetti c'è stata una bella reazione"

Uli Forte

"Spero che ci sia uno scontro sportivo fino alla fine, senza che si cambi troppo. Noi ce la giocheremo col Vaduz e poi non ci resta che sperare", ha poi affermato lo stesso Forte, il quale avrà però il vantaggio di non trovarsi di fronte il bomber della squadra del Liechtenstein, quell'Armando Sadiku ancora sotto contratto proprio con lo Zurigo...

01:12

Il servizio con Uli Forte (Rete Uno Sport 24.05.2016, 12h30)

RSI Sport 24.05.2016, 09:48

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