C'è poco tempo in Svizzera per preparare il nuovo campionato. Appena tirato il sospiro di sollievo per la salvezza conquistata, a Chiasso ci si è subito messi al lavoro per costruire la squadra per la nuova stagione. "Dato che qualcuno ci dava per dispersi vorrei ricordare che abbiamo subito riconfermato Schällibaum, che è un valore aggiunto per noi, anche con un grande sacrificio della società", ha spiegato Fabio Galante. "Siamo assolutamente convinti non solo che sia il miglior allenatore in Challenge League, ma anche migliore di alcuni della Serie A svizzera. Abbiamo tenuto Guatelli e Rouiller, che erano molto richiesti, così come Maccoppi che era in scadenza. Inoltre arrivano Lüchinger, Franin, Ivic e Ciarrocchi".
Il direttore sportivo del club rossoblù ha anche illustrato i problemi incontrati in questa fase: "La difficoltà in Svizzera è trovare dei giocatori forti disposti a firmare prima del mese di agosto, perché vogliono lasciarsi aperte delle possibilità di approdare in altri campionati. Il nostro obiettivo è portare qualche giocatore per fare un’annata in cui non si debba lottare fino all’ultima giornata, togliendoci maggiori soddisfazioni. Non vogliamo soffrire come lo scorso campionato".
La squadra della passata stagione faceva tremendamente fatica a segnare: "Non bisogna essere degli esperti per capire che dobbiamo trovare un paio di attaccanti che facciano gol, ma sono merce rara. Speriamo di azzeccarli quest’anno. Cortelezzi e Melazzi sono solo due dei nomi, ma sono degli ottimi giocatori. Abbiamo dei rapporti buonissimi con il Lugano e con Bentancur, quindi se ci sarà l’occasione per fare questa operazione la faremo".
"Voglio ringraziare Croci-Torti, Reclari e Quaresima. Mi hanno dato molto e sono stati veramente esemplari nel comportamento e nel modo di guidare il gruppo alla salvezza"
Fabio Galante









