Alla fine potrebbe accontentarsi di un pareggio. Restando a tre lunghezze di distanza, la Slovenia potrà contare infatti su un calendario e una differenza reti negli scontri diretti favorevoli. Stando però alle parole della vigilia, gli avversari della Svizzera non hanno nessuna intenzione di giocare una partita difensiva o remissiva al San Giacomo. Il ct Katanec sembra deciso a schierare un 4-2-3-1 con tanta qualità dalla cintola in su e potrà comunque sempre contare sulla classe di un portiere del calibro di Handanovic.
Birsa, Kampl e Ilicic sono giocatori conosciuti a livello internazionale e perfettamente in grado di fare la differenza nella serata giusta. Avranno inoltre il compito di supportare l’unica punta, che ancora una volta sarà Novakovic. Dopo 7 stagioni al Colonia, il bomber sloveno si è trasferito in Giappone nel 2012, ma a 36 anni ha dimostrato di saper comunque trovare ancora la via della rete. In queste qualificazioni ha infatti timbrato il cartellino già 5 volte in 6 partite.
(SR)









