Dopo le dichiarazioni del presidente Angelo Renzetti, si è espresso uno dei senatori dello spogliatoio, Marco Padalino, che ha così commentato la separazione del suo Lugano da Zdenek Zeman: "L'allenatore era più ambizioso, forse gli andava stretta Lugano, ma per noi non cambia molto, fatto fuori un allenatore se ne fa un altro".
Nelle parole del 32enne si intravede anche un po' di delusione: "Noi ci siamo sempre impegnati al meglio, dà un po' fastidio che malgrado si sia sempre dato il massimo siamo stati costantemente criticati. Ci siamo salvati e in Coppa abbiamo rischiato il colpaccio, io sono contento".
Voltata pagina, il laterale bianconero spiega cosa lascerà in eredità il boemo: "Ci ha insegnato la cultura del lavoro, saremo più vaccinati al lavoro fisico. In ogni caso ogni mister ha la sua cultura e i propri metodi di lavoro. Non bisogna per forza farsi influenzare dal passato".
L'intervista a Marco Padalino (Rete Uno Sport 06.06.2016, 12h30)
RSI Sport 06.06.2016, 17:33
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