È un Antoine Rey visibilmente arrabbiato per la prestazione del Lugano contro il Sion, quello presentatosi davanti ai microfoni. Deluso da uno 0-6 in cui i bianconeri sono parsi inermi al cospetto dei vallesani. "Dopo una partita del genere non si può dire niente. Anzi, preferirei stare zitto e andarmene sotto la doccia", ha affermato il capitano dei sottocenerini, che ha poi aggiunto: "A differenza della partita di San Gallo, oggi non c'è stato alcun tipo di reazione: non c'eravamo né con le gambe, né coi piedi, né con la testa".
"Abbiamo perso una battaglia, ma dobbiamo pensare a rimanere in Super League"
Antoine Rey
Il Lugano sicuramente ha i suoi pregi, ma anche un difetto grosso che Rey ha individuato. "Sicuramente manchiamo di continuità, ed è anche per questo che siamo penultimi e dobbiamo lottare per la salvezza. Con prestazioni e risultati più costanti avremmo certamente qualche punto in più". Dopo una partita così bisogna però ricaricare le pile e voltare pagina. "Dovremo riposare domani e ripartire martedì pensando alla gara di Berna".
Scuro in volto Zdenek Zeman, che ha abbandonato Cornaredo senza rilasciare dichiarazioni ai giornalisti presenti.
Il servizio con Antoine Rey (Rete Uno Sport 03.04.2016, 18h30)
RSI Sport 03.04.2016, 19:50
Contenuto audio
Super League, l'intervista ad Antoine Rey (Sport Non Stop 03.04.2016)
RSI Sport 03.04.2016, 16:08
Super League, Zdenek Zeman se ne va da Cornaredo senza rilasciare dichiarazioni (03.04.2016)
RSI Sport 03.04.2016, 19:22







