Il match di venerdì contro l'Italia a Roma è di quelli da non fallire. E la concentrazione nel ritiro rossocrociato di Lugano è altissima. "Dobbiamo assolutamente mettere in campo una certa aggressività ed un'elevata intensità sul pallone per cercare di neutralizzare quelli che sono i punti forti dell'Italia, come per esempio il gioco tra le linee - ha spiegato Renato Steffen - Dovremo fare anche leva sulle nostre qualità, cercando di fare più reti possibili".
L'importante sarà essere concentrati dall'inizio: anche loro partiranno forte e se non saremo compatti sarà dura
Renato Steffen
In questi giorni il bollettino medico si è fatto piuttosto inquietante per lo staff tecnico guidato da Murat Yakin. Ma anche in casa azzurra c'è poco da sorridere. "Non credo che le assenze italiane ci faciliteranno il compito, perché è una squadra che ha nella profondità della rosa una delle sue forze e non sarà facile batterli anche se schiereranno le seconde linee - ha però ammesso il giocatore del Wolfsburg - Dobbiamo però focalizzarci su di noi, sui nostri punti forti. È importante mostrare sempre lo stesso volto. Puntiamo ad avere un'identità e un modo di giocare che esulino da chi scende in campo. E questo dev'essere un obiettivo anche coi giovani".
Dovremo chiuderci dietro e poi concretizzare subito, perché contro l'Italia non possiamo permetterci di sprecare occasioni
Renato Steffen

Nazionale, l'intervista a Renato Steffen (10.11.2021)
RSI Sport 10.11.2021, 16:05









