A parte le fugaci apparizioni di Martinelli e Pelloni, per ritrovare un ticinese in Under 21 bisogna tornare indietro di sei lunghi anni (nel 2014 c'era Saulo De Carli). La convocazione di Stefano Guidotti per il doppio e cruciale impegno contro la Slovacchia rappresenta quindi un vero e proprio toccasana per il nostro movimento calcistico. A convincere Mauro Lustrinelli è stato sicuramente il crescendo delle prestazioni post-lockdown del giovane calciatore bianconero, che da oggetto misterioso è passato a titolare inamovibile del suo Lugano. "Sono felicissimo per questa chiamata - ha esordito il 21enne - diciamo che da quando ho ripreso a giocare con continuità era uno dei miei obiettivi, anche perché quest'anno la Nazionale si gioca l'accesso agli Europei, quindi sì, sono davvero felicissimo".
Io mi farò trovare pronto in ogni caso
Stefano Guidotti
La sensazione, vedendo giocare il centrocampista, è quella di un ragazzo che ha acquisito convinzione nei propri mezzi: "Quando si inizia a giocare con regolarità, soprattutto a questi livelli, la fiducia sale, e io mi sento in fiducia e cerco di sfruttarla e di portarla a mio vantaggio. Non so ancora se partirò titolare, ho sentito Mister Lustrinelli e abbiamo parlato un attimo, però vedremo nei prossimi giorni cosa succederà".


