dagli inviati a Togliatti Nicolò Casolini e Silvio Reclari
Sommer 5: a Russia 2018 ha subito 5 reti, ma ne ha salvate anche di più! top player
Lichtsteiner 3: non sembra al top della forma e la fase di spinta ne risente. sottotono
Schär 3: quando manca ci si accorge, ma quando c'è non è al suo livello. svagato
Akanji 4+: la sua deviazione ci costa il gol con la Svezia, ma al primo Mondiale gioca un buon torneo. astro nascente
Rodriguez 4,5: riavvolge il nastro del tempo e torna sui livelli di Brasile 2014. pendolino
Xhaka 3,5: giocasse sempre come contro la Serbia... effimero
Behrami 4+: al suo quarto e ultimo Mondiale c'è dall'inizio alla fine. leader granitico
Shaqiri 4: sembra l'unico che possa inventare la giocata, ma non sempre gli riesce. croce e delizia
Dzemaili 3,5: non si capisce se giochi a centrocampo o in attacco. fuori ruolo
Zuber 4: ha dei limiti evidenti, ma almeno garantisce un minimo di equilibrio. operaio
Seferovic 3: non ha inciso, ma non è che la squadra lo abbia aiutato poi molto. lasciato solo
Lang 2,5: contro la Svezia si nasconde per tutto il primo tempo e per finire viene pure espulso. inadeguato
Djourou 3,5: non fa rimpiangere Schär, ma non è che brilli più di tanto. esperienza
Zakaria sv: troppo poco spazio per uno che gioca titolare nel Borussia Mönchengladbach. comparsa
Embolo 3: nella stessa azione riesce a fare una cosa da top player e una da calcio amatoriale. eterna promessa
Drmic 4: peccato sia frenato dagli infortuni, in assoluto il più vivo lì davanti. revenant
Gavranovic 3,5: fa meglio quando entra dalla panchina a dare la scossa. Allora perché non è stato messo nei minuti finali con la Svezia? dimenticato
Petkovic 3,5: anche questa volta non andiamo oltre gli ottavi e lo facciamo con una prestazione che più brutta non si può contro un avversario di sicuro non al livello dell'Argentina, ma nemmeno della Polonia. obbiettivo... mezzo fallito





