Dalle praticamente zero amichevoli organizzate nella pausa invernale di un anno fa da Zdenek Zeman, al "più stiamo in campo in questo momento meglio è", griffato da Paolo Tramezzani. A Lugano è evidentemente iniziato un nuovo corso e l'allenatore bianconero sta plasmando la squadra secondo le sue idee: "Stiamo gettando le basi su un modo di interpretare il calcio differente a come questa squadra era abituata. Io credo che poi le squadre giochino per come si allenino ed è normale che nella parte iniziale ci sia bisogno di conoscersi meglio. Dobbiamo cercare di accelerare questa fase".
L'ex assistente di Gianni De Biasi all'Albania è rimasto impressionato da Ezgjan Alioski. "Gianni è un giocatore - ha ammesso Tramezzani - che non ha solo una qualità straordinaria ma anche lo spirito. Basta vedere come si allena, come gioca, come si mette al servizio dei compagni e come fa la fase di non possesso palla. È anche il primo a non mollare, quindi io credo che sia un esempio per tutti".
"Per come voglio che giochi la squadra, è un calcio che richiede grande sacrificio"
Paolo Tramezzani
L'intervista a Paolo Tramezzani (Rete Uno Sport 19.01.2017, 07h00)
RSI Sport 19.01.2017, 08:39
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