Impresa del Basilea nel suo primo impegno della fase a gruppi dell'Europa League. In trasferta contro la Fiorentina, la squadra più forte -in teoria- del Gruppo I, gli svizzeri si sono imposti per 2-1 in rimonta, girando la partita in 8 minuti. Eppure le cose non erano iniziate bene per i renani, passati in svantaggio già al 4' ad opera di Kalinic, che ha approfittato di un intervento esitante di Vaclik per aprire le marcature. Il croato forse si è aiutato irregolarmente con una mano.
Nel primo tempo i basilesi non sono riusciti ad impensierire Sepe, ma al 66' della ripresa, dopo un gol annullato a Janko al 53' per fuorigioco, la squadra di Fischer si è ritrovata in undici contro dieci per l'espulsione del capitano dei toscani Gonzalo Rodriguez (fallaccio su Embolo). Nello spazio di 5 minuti gli ospiti hanno cambiato marcia e agguantato il pareggio con Bjarnason, il cui tiro è passato tra le mani del portiere viola, ha colpito il palo ed è entrato. Al 79' addirittura è giunta la rete della vittoria, realizzata da Elneny con una conclusione da fuori area.
Dopo questa prima giornata i rossoblù sono soli al comando della classifica con tre punti e precedono i polacchi del Lech Poznan e i portoghesi del Belenenses, che si sono lasciati sullo 0-0.
Europa League, Fiorentina - Basilea







