Ormai lo si è già detto in mille salse: Svizzera e Polonia sono due squadre che hanno mostrato nella fase a gironi dell'Europeo una grande solidità difensiva subendo una (su rigore) e rispettivamente zero reti. Entrambe con due gol all'attivo, sono apparse tutt'altro che efficaci in fase offensiva. È lecito dunque aspettarsi una partita molto chiusa, che difficilmente si sbloccherà.
Per Kamil Glik, difensore del Torino e tra i protagonisti nella retroguardia polacca in Francia, il problema non si pone: "Alla fine qualcuno dovrà tentare qualcosa in più. È vero, all'inizio ci sarà una fase di studio e la sfida resterà bloccata, ma poi una delle due squadre rischierà un po'". Sulla scarsa vena realizzativa di Robert Lewandowski il numero 15 non ha dubbi: "Ci aiuta tanto anche in copertura. Prima o poi segnerà e speriamo che lo faccia già contro la Svizzera".
La sfida è lanciata. Calcio di inizio sabato alle 15h00 a Saint-Etienne nel primo match degli ottavi di questi Europei 2016.







