Settimana decisiva
Settimana decisiva (Ti-Press)

"Questa è già una stagione eccezionale"

Domani sfida delicatissima per il Lugano sul campo del Neuchâtel Xamax

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di Marcello Ierace

Quattro giorni e poi sarà finito tutto. Il Lugano vuole un rush finale perfetto - mercoledì a Neuchâtel e sabato in casa col Grasshopper - per festeggiare uno splendido terzo posto finale con tanto di qualifica diretta per l'Europa League. "Anche se per me questa è già una stagione eccezionale - ha ammesso Fabio Celestini nella tradizionale conferenza stampa pregara - Abbiamo avuto la miglior difesa nel 2019, con tredici partite giocate e una sola sconfitta".

Sarebbe fantastico mettere la ciliegina sulla torta Celestini

"Ad ogni modo  anche il quarto o il quinto posto sarebbe un risultato eccezionale - ha continuato il tecnico - E un giocatore di calcio dev'essere motivato anche per questo. Anche se avesse vinto il Thun la Coppa Svizzera il risultato sarebbe stato ottimo e tutti noi avremmo comunque avuto grandissime motivazioni". Intanto però Celestini deve risolvere una piccola emergenza in attacco con la probabilissima assenza domani di Junior (durante l'allenamento di oggi si è riacutizzato un problema muscolare) e qualla invece certa di Gerndt, squalificato dopo un giallo piuttosto discutibile contro il San Gallo. Spazio quindi ad Armando Sadiku. "Spero che Armando faccia una buona partita, come col Basilea - ha detto Celestini - Mi piacerebbe per lui, anche perché lui, nell'immaginario collettivo, è venuto per darci l'Europa e quindi sarebbe davvero bello che possa avverarsi questa cosa".

Da domenica poi si inizierà a parlare del futuro del Lugano e, di conseguenza del futuro (tutt'altro che definito) di Fabio Celestini. "Se non dovessi essere più il tecnico del Lugano la prossima stagione, so di aver lasciato dei momenti bellissimi qui - ha confermato lo stesso allenatore bianconero - Attualmente stiamo parlando, ma non essendo definita ancora la situazione societaria non posso dire cosa sarà del mio futuro".

So solo che lunedì andrò sicuramente a Panama a rivedere la mia famiglia, poi davvero non so cosa farò in futuro Fabio Celestini

 
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