È un Pier Tami molto deluso quello che si è presentato davanti ai microfoni della RSI al termine dell'amichevole persa per 4-0 dal suo Lugano contro il Milan. "Non sono soddisfatto - ha spiegato l'allenatore bianconero - mi è dispiaciuto che la squadra sia stata poco aggressiva e poco determinata. Secondo me c'è stato troppo rispetto verso questo avversario. La dimostrazione è il primo gol, nel quale si è stati a guardare i rossoneri senza contrastarli".
"Il calcio è fatto di aggressività e della giusta cattiveria, ma noi oggi non le abbiamo messe in campo"
Pier Tami
"Questo è un campanello d'allarme - ha proseguito il coach - e bisogna reagire subito. Dobbiamo capire chi siamo, da dove veniamo e perché si è riusciti a fare qualcosa di buono. È vero che la squadra è in parte nuova, ma se non ci metti maggior determinazione puoi andare in difficoltà contro chiunque".
"Abbiamo giocato con molta più aggressività contro il Chiasso che contro il Milan e questo non ci può stare"
Pier Tami
Lugano - Milan, l'intervista a Pier Tami (11.07.2017)
RSI Sport 11.07.2017, 00:00






