Primo con 15 punti di vantaggio su Young Boys e Basilea a 11 giornate dal termine della Super League, lo Zurigo sembra ormai sulla strada buona per conquistare quel titolo svizzero che al Letzigrund manca dall'ormai lontano 2009, quando la squadra guidata in panchina da Bernard Challandes trionfò per la 12a volta. "Vedo più o meno una storia simile - ha dichiarato il 70enne neocastellano - perché anche questo Zurigo è una squadra ben preparata e con uno stile ben definito. La mia squadra e quella attuale non giocano allo stesso modo, ma entrambe hanno trovato la filosofia di gioco che le sa esaltare".
Breitenreiter ha saputo trasmettere al meglio i suoi concetti di gioco
"Oggi come allora lo Zurigo è la squadra sorpresa - ha proseguito Challandes - Ai tempi il titolo avrebbe dovuto vincerlo il Basilea, ma anche stavolta i rossoblù e lo Young Boys hanno pagato con delle sconfitte inattese, che hanno un po' spostato gli equilibri, gli sforzi profusi nelle coppe europee. E poi c'è la componente pubblico che è identica. Anche nel 2009 c'era un entusiasmo straordinario, venire al Letzigrund è complicato per tutti. Sì, direi che i presupposti e le premesse sono praticamente uguali, le similitudini nello spirito e nella mentalità dei due gruppi ci sono eccome".
Le dichiarazioni di Bernard Challandes (Radiogiornale 08.03.2022, 09h00)
RSI Sport 08.03.2022, 09:56
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SL, il servizio su Losanna-Zurigo (Sportsera 05.03.2022)
RSI Sport 05.03.2022, 22:39







