Con il passaggio del turno già praticamente in mano, la Fiorentina si è resa protagonista di un clamoroso harakiri in Europa League, finendo eliminata da un solido Borussia Mönchengladbach. Vittoriosa in Germania all'andata per 1-0, la Viola si accingeva a chiudere il primo tempo in vantaggio di due reti grazie a Kalinic e Borja Valero (e grazie al clamoroso svarione di Vestergaard). Ma la squadra di Hecking non si è fatta deprimere e ha prima accorciato le distanze su rigore in chiusura di primo tempo, per poi ribaltare tutto nella ripresa confezionando un incredibile 2-4.
Un parziale in cui è emersa la fragilità difensiva degli uomini di Paulo Sousa (tutti le reti sono arrivate su azioni di calcio piazzato) e soprattutto in cui si sono messi in evidenza Stindl, diventando il primo giocatore tedesco a firmare una tripletta su suolo italiano in un match di EL o di Champions League, e il portiere elvetico Sommer, in versione saracinesca.
E a festeggiare il passaggio agli ottavi è anche stato il Gent del ticinese Milicevic, che ha colto uno splendido 2-2 col Tottenham in uno straripante Wembley. Un pareggio che sommato al successo dell'andata per 1-0 ha portato ad una qualificazione per i belgi decisamente insperata e su cui ha pesato la sciagurata espulsione rimediata da Alli. Nessun problema per il Lione che ha rifilato un pesante 7-1 all'Alkmaar e biglietto per gli ottavi anche per Copenaghen, Genk, Rostov e Celta Vigo.
Europa League, i gol di Fiorentina - Borussia Mönchengladbach (23.02.2017)
RSI Sport 23.02.2017, 23:32







