Blatter e Platini si sono visti rigettare i loro appelli contro le sospensioni ricevute in merito al versamento sospetto di due milioni di franchi. La Commissione d'appello non ha dunque revocato la punizione allo svizzero e al francese. Pertanto l'inattività di 90 giorni sentenziata l'8 ottobre resta valida (fino al 5 gennaio), confermando di fatto la decisione del Comitato Etico della FIFA.
Per nulla sorpreso l'ex juventino: "La decisione del Comitato conferma che la FIFA agisce in maniera unilaterale, in ogni caso non sono preoccupato, resto candidato alla presidenza e mi appellerò al Tribunale Arbitrale dello Sport, una corte indipendente".







