Il giorno seguente il comunicato della Swiss Football League, che ha sottolineato l'intenzione di portare a termine la stagione 2019-20 di Super e Challenge League, il Blick ha rivelato i punti chiave dello studio di 36 pagine trasmesso all'Ufficio Federale dello sport. La SFL ha ipotizzato due possibili scenari: la ripresa degli allenamenti, fissata per tutti il 27 aprile, permetterebbe alle squadre dei due principali campionati di riprendere le competizioni il 20 oppure il 30 maggio.
In una prima fase, dalla durata di 7 o 14 giorni, le squadre si ritroverebbero sul campo in gruppi di massimo cinque persone, che non possono entrare in contatto tra loro. Se questa fase dovesse persistere per una sola settimana, i successivi allenamenti collettivi con contatto durerebbero 16 giorni e si tornerebbe a giocare il 20 maggio. Se invece la prima parte dovesse prolungarsi (due settimane) ecco allora che i campionati riprenderebbero il 30 maggio. In tal caso la stagione terminerebbe a fine agosto.
Oltre ad altre misure di prevenzione - le porte delle infrastrutture devono rimanere aperte, i rubinetti devono essere automatici e la presenza garantita di disinfettanti - le società devono stabilire un elenco di collaboratori il cui ruolo risulta essenziale. Alle partite potrebbero partecipare non più di 200 persone per la Super League e di 140 per la Challenge League. Tutte dovranno disinfettarsi le mani e dovranno avere una temperatura corporea adatta.
SFL, il servizio sulla ripresa dei campionati di calcio (Telegiornale 22.04.2020, 20h30)
RSI Sport 22.04.2020, 21:03





