Alcune voci lo avevano affiancato al Chiasso, ma alla fine Patrick Rossini rinforzerà l'Aarau, ultima forza di Challenge League e rivale proprio dei rossoblù nella lotta contro la retrocessione in Prima Lega. Quattro gol in 15 partite di Super League, il 27enne, in possesso di un contratto valido fino al 2018, non ha evidentemente soddisfatto Zdenek Zeman e il Lugano, che hanno deciso di cederlo in prestito per i prossimi sei mesi. Il ticinese ritorna quindi nel campionato cadetto, vinto l'anno scorso con i bianconeri e di cui nella stagione 2013-14, quando giocava nella fila dello Sciaffusa, fu il capocannoniere.
Ad Aarau giocherà, a sua volta in prestito per i prossimi sei mesi, anche il portiere Francesco Russo, costretto a cercarsi un nuovo club dopo l'arrivo in bianconero da Basilea di Mirko Salvi. I due giocatori hanno raggiunto il loro nuovo club, ma l'ufficialità all'operazione sarà data solo dopo che a Cornaredo arriveranno i contratti controfirmati da Aarau.
Continuano dunque i rapporti di mercato fra il Ticino e la società argoviese, sicuramente favoriti dall'occhio di riguardo che il direttore sportivo Raimondo Ponte ha verso il nostro Cantone. Rossini e Russo ritroveranno infatti al Brügglifeld Ulisse Pelloni e Bruno Martignoni (ex Locarno), Michael Perrier (cresciuto a Lugano), Zoran Josipovic e naturalmente il mister Marco Schällibaum.





