Calcio

Scomparso Perroud, il Bosman rossocrociato

L’ex difensore ha pure indossato a 18 riprese la maglia della Nazionale

  • 23.11.2023, 14:01
  • 23.11.2023, 14:45
In allenamento con la selezione elvetica

In allenamento con la selezione elvetica

  • Keystone
Di: RSI Sport 

È scomparso a 82 anni Georges Perroud. Difensore del Sion prima e del Servette poi, il friborghese ha anche indossato in 18 occasioni la maglia della Nazionale rossocrociata tra il 1966 e il 1971, ma è soprattutto per delle questioni legali che il suo nome è passato alla storia. Il cosiddetto “affaire Perroud” è infatti un precursore elvetico del caso Bosman.

In un’epoca ancora di semiprofessionalismo infatti, per cambiare squadra i giocatori necessitavano di una lettera firmata dal club d’appartenenza (che riceveva pure un indennizzo) anche in caso di scadenza di contratto, a meno di non restare fermi per due anni. Nel 1972, dopo un’annata segnata da un infortunio, i ginevrini piazzarono il difensore nella lista degli esuberi senza avvertirlo. Dopo che nessun accordo con un altro club fu trovato, i granata decisero di reintegrarlo, ma i rapporti si erano incrinati e il giocatore rifiutò di allenarsi chiedendo di essere liberato, cosa che però non avvenne. Perroud fece allora ricorso al Tribunale di Ginevra e, dopo anni di contese, si vide premiato, con il Servette che dovette rimborsarlo di 29’000 franchi, ma soprattutto diede il la a un cambiamento epocale con dei nuovi contratti da calciatori professionisti alle nostre latitudini.

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SL, il servizio d'archivio sull'affaire Perroud (Obiettivo Sport 18.10.1976)

RSI Sport 23.11.2023, 14:41

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