Altro colpo di scena nell'Italia del pallone. Il campionato di Serie A, che tra oggi e domani aveva in programma sei incontri della 26a giornata (già rimandata il weekend scorso), si è infatti trovato ad un passo da un altro improvviso stop a seguito di una comunicazione del ministro dello sport Vincenzo Spadafora. "Non ha senso in questo momento, mentre chiediamo enormi sacrifici ai cittadini per impedire la diffusione del contagio, mettere a rischio la salute dei giocatori, degli arbitri, dei tecnici, dei tifosi che sicuramente si raduneranno per vedere le partite, solo per non sospendere temporaneamente il calcio e intaccare gli interessi che ruotano attorno ad esso", ha scritto Spadafora poco prima di mezzogiorno.
Uno scritto che ha fermato l'entrata in campo dei giocatori di Parma e SPAL a pochi istanti dal fischio d'inizio, previsto alle 12h30 allo stadio Tardini. Le squadre erano pronte a giocare ma, proprio all'ultimo momento, sono state rimandate negli spogliatoi. Dopo un lungo conciliabolo e comunicazioni con lo stesso Ministero, si è deciso di posticipare l'avvio dell'incontro alle 13h45. Resta però ancora da valutare se si potranno svolgere regolarmente gli altri incontri del fine settimana (già previsti a porte chiuse), compreso l'attesissimo Juventus-Inter, in programma alle 20h45.





