Calcio

Shaqiri, il gol è uno sballo d'incanto

Schär e Sommer le certezze, Derdiyok manca il ko

  • 25.06.2016, 21:00
  • Ieri, 15:30
Gesto tecnico incredibile

Gesto tecnico incredibile

  • Keystone
Di: RSI Sport 

dall'inviato a St.Etienne Silvio Reclari

Sommer 5: ci mette una pezza in più di un'occasione e su Lewandowski e Blaszczykowski è superlativo, peccato per i due rigori quasi parati.

Lichtsteiner 4: nel primo tempo Grosicki lo fa ammattire. Cresce alla distanza e anche se non si sa bene cosa ci facesse a sinistra è lui che mette in mezzo la palla per il gol di Shaqiri.

Schär 5: questa volta ha contro Lewandowski e Milik, ma non sbaglia praticamente mai. Quando è in ritardo compie un intervento terminale sul capitano polacco e si becca un giallo che gli avrebbe fatto saltare i quarti.

Djourou 3,5: dopo 30" ne fa subito una delle sue, ma Milik lo grazia. Nel secondo tempo gli capita pure sui piedi la palla dell'1-1 ma il tiro non è granché.

Rodriguez 4,5: viene fuori alla distanza e dopo il 60' si rivede il Rodriguez dei Mondiali. La punizione andrebbe a togliere la ragnatela dal sette, ma Fabianski si supera.

Behrami 4,5: nel primo tempo balla con tutto il resto della squadra, poi prende le misure e va in pressione su tutti. Solo il problema alla coscia lo può fermare nella sua 70a presenza in rossocrociato.

76’ Gelson Fernandes 4+: quando entra la Svizzera è tutta sbilanciata in avanti, lui è bravo a mantenere l'equilibrio e a fare il Behrami.

Xhaka 3,5: parte male, perdendo anche un pallone pericoloso sulla trequarti. Sale in cattedra solo nei supplementari con la Polonia sulle ginocchia. L'errore dal dischetto pesa più a lui che nella valutazione di una partita che fa segnare un passo indietro rispetto alle altre viste in Francia.

Shaqiri 5: la prima ora di gioco è in linea con tutto il resto dell'Europeo, vale a dire inguardabile. Ma è nei momenti decisivi che si vedono i grandi giocatori e lui non solo firma il pareggio, ma lo fa con un gesto tecnico esagerato. Trasformato dal gol, ricomincia a saltare l'uomo ed è tutto un altro XS23. Infatti viene premiato come migliore in campo.

Dzemaili 3,5: nel primo tempo sfoggia un paio di lampi nel buio della notte rossocrociata, ma non riesce né a dare una mano a Xhaka e Behrami a centrocampo né a dare il supporto necessario a Seferovic davanti.

58’ Embolo 3,5: ci mette tanta energia e ha il merito di provare a puntare sempre l'uomo, ma ogni tanto dovrebbe anche saltarlo.

Mehmedi 4: in mezzo alla pochezza del primo tempo elvetico è uno dei pochi a provare a fare qualcosa. Quando finalmente la Svizzera prende il sopravvento deve uscire per un problema.

70’ Derdiyok 3,5: dà peso all'attacco elvetico, ma al 113' di testa manca l'appuntamento con la storia... con il gol che ci avrebbe portati ai quarti.

Seferovic 4,5: una partita di sacrificio totale. Corre, lotta, fa sponde e sull'unica palla pulita che gli capita stampa la traversa. Un gol lo avrebbe definitivamente sbloccato, ma è questo il Seferovic che si vorrebbe sempre vedere.

Petkovic 4: il primo tempo è troppo brutto per essere vero. Nel secondo si gioca il tutto per tutto con tre punte e Shaqiri, che s'inventa il pareggio. Uscire ancora agli ottavi, anche se ai rigori, resta una delusione, anche perché da questa parte del tabellone la strada non sembrava così in salita, ma la sua Svizzera in questo torneo ha messo in mostra un gran possesso palla. Il gioco negli ultimi 20 metri è migliorabile, bisogna vedere se gli sarà dato il tempo di farlo.

Pubblico rossocrociato 6: non sono in tantissimi a St.Etienne, ma si fanno sentire eccome, annichilendo i polacchi e risultando il 12o uomo in campo. A ogni richiesta dei giocatori parte un coro e alla fine li applaudono malgrado la delusione per l'eliminazione.

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