La disperazione di Babic
La disperazione di Babic (Ti-Press)
Hapoel Beer Sheva
3
Lugano
1
  • 51' Vitor
  • 65' (A) Hajdari
  • 85' Hatuel
  • 73' Doumbia
Tabellino Risultati e classifiche

Si ferma a Netanya il cammino del Lugano

I bianconeri, nuovamente battuti dal Beer Sheva, salutano la Conference League

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Si è fermato a Netanya il cammino in Conference League del Lugano. Già battuti in casa 2-0 dal Beer Sheva nell'andata del terzo turno preliminare, i bianconeri, privi di parecchi giocatori (tra i quali anche Bottani, Ziegler e Celar) sono stati nuovamente battuti dagli israeliani, stasera per 3-1. Risultato, quello odierno, forse un po' severo per i vincitori dell'ultima Coppa Svizzera, i quali possono recriminare sulle occasioni sprecate nel primo tempo che, se sfruttate, avrebbero messo il match su binari completamente diversi.

Il primo tempo, iniziato 15' più tardi del previsto per il traffico che ha ritardato l'arrivo dei tifosi, è stato tutto di marca bianconera. Gli uomini di Croci-Torti, che ha schierato Babic al centro dell'attacco e Hajdari in difesa, si sono mostrati subito aggressivi e motivati ed hanno messo pressione sui loro avversari, forse sorpresi da questo atteggiamento. Dopo alcune occasioni sprecate dal Lugano un'incursione in area di Belhadj è stata fermata in maniera sospetta, ma l'arbitro non ha accordato il rigore in favore dei ticinesi. Rigore che invece gli ospiti hanno potuto calciare al 42', ma Sabbatini, tornato sul dischetto dopo l'errore con lo Xamax di quattro anni fa, ha visto la sua conclusione centrale respinta dal portiere avversario.

Oltre al rigore sprecato, a far crollare le speranze del Lugano è stato il gol di Vitor, che al 51' ha portato in avanti di testa il Beer Sheva dopo un calcio d'angolo sfruttando quella che è stata la prima vera occasione da gol degli israeliani. Finiti sotto di tre reti nel computo totale sulle due partite, i bianconeri hanno comprensibilmente un po' mollato e i padroni di casa ne hanno approfittato per raddoppiare con un'autorete di Hajdari. Il secondo rigore della serata in favore del Lugano, stavolta trasformato da Doumbia, ha messo un po' di pepe agli ultimi 20' di gioco, ma Hatuel ha chiuso definitivamente il discorso all'85'.

 
 
 

 

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