Calcio

Siamo sempre noi quelli da battere

Vailati consapevole della forza del suo Basilea

  • 17.07.2015, 21:32
  • Ieri, 14:35
Vailati con i compagni durante un torneo di preparazione

Vailati con i compagni durante un torneo di preparazione

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Di: RSI Sport 

di Marcello Ierace

Il campionato di Super League prende il via sabato. Per tutti, campioni in carica inclusi. Il Basilea ancora una volta ha cambiato tanto e ancora una volta cercherà di rigenerarsi come una Fenice per continuare a vincere. Mai come stavolta, almeno negli ultimi anni, si tratterà però di una sfida decisamente ostica. Ma in riva al Reno si ha ancora chiara consapevolezza della propria forza, come ci conferma anche il portiere rossoblù, il ticinese Germano Vailati.

Per la prima volta dopo parecchi anni partite non come primi favoriti, visto il mercato dello Young Boys. Sei d’accordo?

Ogni anno ci sono almeno 3 o 4 favorite. Stavolta, oltre a noi, ci sono Young Boys, Sion e potrebbe però esserci anche qualche altra sorpresa. Ma è sicuramente il Basilea la squadra da battere.

Come pensate di assorbire le pesanti partenze, come Schär, Frei e soprattutto Streller?

Con uno spogliatoio forte e con degli arrivi di grande qualità. Penso che il Basilea abbia agito molto bene nel mercato estivo.

Che impressione ti ha fatto il nuovo tecnico Urs Fischer?

Molto positiva. È un allenatore molto preparato e vicino ai giocatori. Ha fatto molto bene a Thun e si è meritato questa chance. In Fischer lo spogliatoio ho trovato un leader.

Quanto potrà influire, soprattutto a livello mentale, la pesante sconfitta in finale di Coppa Svizzera contro il Sion, altra pretendente al titolo?

Non penso che influenzerà molto, quando inizia una nuova stagione si ricomincia da zero.

Il cambio di allenatore influirà anche sul tuo ruolo di “portiere di coppa”?

Questo si vedrà nel corso della stagione e manca ancora molto alla Coppe. Personalmente voglio farmi trovare pronto al momento necessario.

Quali sono i tuoi auspici personali per la prossima stagione di Super League?

Il titolo resta sempre l’obbiettivo principale.

Da luganese come vivi il ritorno in Super League del Lugano? Cosa potrà fare la squadra di Zeman?

Sono felice per il Lugano. Non sarà facile per loro, ma spero che possano disputare un buon campionato. Zeman è un grande allenatore e, se saprà adattarsi alla realtà svizzera, i risultati arriveranno certamente.

Le analisi degli esperti

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