La scena della rete del pareggio negli ottavi di finale contro la Francia ad Euro 2020 rimarrà impressa nella mente dei tifosi svizzeri per lungo tempo, ma ora per Mario Gavranovic è giunto il momento di guardare avanti: "Se oggi la gente si aspetta tanto da me significa che in passato ho fatto delle cose positive, e questo è qualcosa che mi rende assolutamente felice. Ora però sono qui per rimettermi a disposizione del mister. Ho sempre detto che in questo gruppo c'è molta qualità ed è uguale chi scenderà in campo. L'importante è farsi trovare sempre pronti".
Con l'Irlanda del Nord dovremo sfruttare le poche occasioni che avremo
Mario Gavranovic
Qualcosa, oltre alle maggiori attese nei confronti del ticinese, è cambiato: Mario Gavranovic si è trasferito dalla Dinamo Zagabria in Croazia al Kayserispor in Turchia e Murat Yakin ha preso il posto di Vladimir Petkovic alla guida della Svizzera. "Sì sono due novità importanti - ha affermato il 31enne - Personalmente non è stata una scelta facile, ma insieme alla mia famiglia ho deciso che era il momento giusto per provare una nuova esperienza al di fuori della Svizzera. Vlado? È una scelta che dobbiamo rispettare, ha voluto provare qualcosa di nuovo a livello di club dopo il successo che ha avuto con la nostra Nazionale".
Vargas sì o Vargas no?
Intanto fa discutere di sé Ruben Vargas. L'esterno dell'Augsburg, regolarmente convocato da Yakin, non ha ancora raggiunto il gruppo perché influenzato. Lo staff medico della Svizzera monitora la sua situazione costantemente, ma va da sé che una decisione in merito andrà presa il più presto possibile. La domanda è: con Irlanda del Nord e Lituania ci sarà Ruben Vargas? Nel caso potrebbero essere convocati Noah Okafor o Dan Ndoye.
Qualificazioni Mondiali 2022, l'intervista a Mario Gavranovic (06.10.2021)
RSI Sport 06.10.2021, 20:00
Il servizio con Mario Gavranovic (Rete Uno Sport 07.10.2021, 07h30)
RSI Sport 07.10.2021, 10:30
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