La Svizzera non fa eccezione alla moda di cambiare spesso e volentieri gli allenatori. Sulle panchine dei 10 club di Super League, al via questo weekend, siedono infatti sette neofiti, ovvero tre coach al debutto con le rispettive formazioni e quattro in carica da meno di sei mesi. Secondo Pier Tami, ultimo sacrificato in casa Lugano, "per i tecnici il campionato rossocrociato è veramente difficile e pericoloso, perché il discorso titolo è limitato a due squadre, mentre tutte le altre nel momento in cui dovessero incontrare delle difficoltà si ritroverebbero invischiate nella lotta contro la relegazione".
"A inizio campionato nessuno pensa di dover lottare per non retrocedere, ma la verità è che molte squadre saranno coinvolte in questo discorso fino alla fine"
Pier Tami
Sulla carta la lotta contro la relegazione riguarderà in particolare lo Xamax. Curiosamente, quella neocastellana è l'unica squadra di Super League ad avere un tecnico in sella da più di mille giorni, dato che Michel Decastel proprio sabato festeggerà la sua 100a panchina in rossonero. Vedremo allora se alla Maladière la parola d'ordine sarà "pazienza" anche nel massimo campionato.









