A tener banco il secondo giorno di ritiro della Svizzera, con la partita con il Portogallo ancora lontana, è stata la lettera aperta scritta da Granit Xhaka alla popolazione kosovara per spiegare la sua scelta di vestire la maglia rossocrociata e subito diventata un tormentone sul portale online del Blick. Il giornale zurighese ha infatti titolato che il calciatore avrebbe voluto giocare per il Kosovo.
Piuttosto irritato, il centrocampista ha imposto al giornalista della testata presente nel ritiro di Feusisberg di lasciare la conferenza stampa, contestando la traduzione pubblicata dal quotidiano e accusando di conseguenza il giornale di fomentare inutilmente la polemica.
"Sono state dette cose che non corrispondono al vero. Peccato che il tema torni così d'attualità. Ho scritto la lettera e se la legge qualcuno che parla perfettamente l'albanese capirà che ho scritto praticamente solo cose positive sulla Svizzera"
Granit Xhaka
Ai microfoni dei colleghi di SRF Xhaka si è espresso così: "Avevo già detto che sarei rimasto con la Svizzera e questo non cambierà. Ho voluto spiegare il perché a coloro che stanno in Kosovo e vedere che poi escono cose che non corrispondono al vero fa male il doppio. Non capisco quale sia il problema di certa gente, perché mi attaccano. L'importante è quello che avviene in campo, e per quello sono pronto. Quelli che mi sostengono capiranno, mentre per coloro che hanno deciso di credere quello che è stato detto non posso fare nulla".
Infine, per quanto riguarda il lavoro sul campo, la Nazionale nella giornata di martedì ha svolto una doppia seduta, in mattinata a Rapperswil e nel pomeriggio a Freienbach. Per conoscere la formazione che affronterà i lusitani si dovrà però attendere ancora, perché Petkovic mescolerà le carte anche nell'amichevole interna a 11 contro 11 prevista mercoledì.
Le dichiarazioni di Granit Xhaka (Rete Uno Sport 30.08.2016, 24h00)
RSI Sport 31.08.2016, 01:35
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