Spagna e Croazia sembrano destinate a trovarsi una contro l'altra il prossimo 7 luglio a Sochi. Iberici e balcanici hanno infatti confermato di essere tra le squadre più forti di questo Mondiale, nonostante qualche fatica di troppo palesata dalle Furie Rosse nei gironi di qualificazione. E sarebbe davvero un'enorme sopresa se le avversarie degli ottavi di oggi - Russia e Danimarca - riuscissero a sovvertire un pronostico che pare piuttosto scontato.
La Sbornaja può effettivamente già ritenersi soddisfatta dopo le belle prestazioni contro Arabia Saudita e Egitto, anche perché quanto fatto vedere con l'Uruguay non prelude a nulla di buono per gli organizzatori di questa Coppa del Mondo. "Nel calcio bisogna sempre crederci - spiega però Dmitri Cheryshev, ex attaccante della selezione russa e padre di Denis Cheryshev, già autore di tre gol in questa rassegna iridata - E poi giochiamo nel nostro museo, il Luzhniki, che per noi è tutto ed è parte stessa della nostra Nazionale".
In casa croata si rispetta l'avversario, ma si è anche certi della propria forza. "Sappiamo che la Danimarca è una squadra di qualità con uno stile di gioco simile all'Islanda ma di classe superiore - dice il tecnico Zlatko Dalic - Ma sappiamo anche che tutto dipenderà da noi: ho una fiducia illimitata nel mio gruppo". Non la pensa però allo stesso modo il ct danese Age Hareide. "L'abbiamo studiata e pensiamo di essere più a nostro agio con la Croazia piuttosto che con l'Argentina - ha spiegato - infatti non abbiamo fatto nulla per andare oltre il pareggio contro la Francia".
Il servizio sulla Spanga e sulla Croazia (Rete Uno Sport 01.07.2018, 10h00)
RSI Sport 01.07.2018, 12:30
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Il servizio su Russia - Spagna (Rete Uno Sport 30.06.2018, 12h50)
RSI Sport 30.06.2018, 14:57
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