Settantacinque anni (compiuti giovedì) vissuti quasi tutti su un campo da calcio
Settantacinque anni (compiuti giovedì) vissuti quasi tutti su un campo da calcio (rsi.ch)

"Speriamo che questa sia la volta buona"

Zdenek Zeman portò il Lugano alla finale di Coppa Svizzera nel 2016, ma andò male

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La scorsa estate è tornato nella "sua" Foggia, dove i suoi silenzi, le sue stilettate e soprattutto il suo gioco ultraoffensivo sono entrati nella storia del calcio. Giovedì Zdenek Zeman ha compiuto 75 anni e il compleanno, va detto, non l'ha festeggiato nel migliore dei modi, considerano che la formazione pugliese ha visto il percorso verso la promozione in Serie B arenarsi sul campo di Chiavari, in Liguria, contro l'Entella. E a margine di tale sfida ha concesso una lunga intervista al collega di Rete Uno Sport Massimo Miccoli, col quale ha ripercorso la sua lunga carriera e - ovviamente - anche la non felicissima finale di Coppa Svizzera persa col Lugano sei anni fa. "Spero che Lugano ce la faccia questa volta - ha raccontato il boemo - Noi da Cenerentola del campionato riuscimmo ad arrivare alla finale, ma in quella partita sbagliammo più dello Zurigo e non la portammo a casa".

Bottani era il mio pupillo, ma in quel campionato sbagliò tanti gol Zdenek Zeman

Indimenticabili, nel periodo luganese, i siparietti tra Zeman e il presidente Renzetti, da sempre grande estimatore del tecnico di Praga. "Renzetti è un tifoso, io vorrei sempre avere dei presidenti tifosi, anche se qualche volta ha esagerato", ha ricordato Zeman, che poi, a proposito dei nuovi progetti bianconeri, ha detto: "Lo stadio nuovo me lo aspettavo un po' prima. Doveva arrivare entro cinque anni dopo la promozione in serie A, ma per diversi problemi non ci si è riusciti. Ad ogni modo mi auguro che adesso sia la volta buona, per la squadra e per i tifosi".

 
 
 
Condividi