di Ivan Zippilli
Ovviamente soddisfatto per l'esordio di sabato scorso, il tecnico del Lugano Guillermo Abascal si prepara ad affrontare il primo impegno casalingo. Avversari sono i campioni svizzeri dello Young Boys, ore 16 di domenica in uno stadio di Cornaredo in festa. Con lo spagnolo in panchina i bianconeri persero per 3-1 in trasferta il 13 maggio scorso.
"Se devo pensare alla partita della scorsa stagione - ha sottolineato Abascal in conferenza stampa - dico che abbiamo sofferto molto perché con una squadra che ha tale fisicità o fai possesso palla o sei morto. Se noi riusciamo ad attaccare e difendere con la palla, abbiamo la possibilità di fare bene. Se noi non riusciamo a gestire la palla andiamo in difficoltà fisica e tattica".
Tutti possono parlare nel calcio, però alla fine giusto o sbagliato che sia è il campo, sono i giocatori, è il lavoro che c'è dietro a parlare.
Guillermo Abascal
Sempre assenti Bottani, Janko e Sulmoni, e con Kiassumbua in dubbio, la squadra ripercorrerà la formazione del 2-1 vincente di Sion. Sicuramente promossi il portiere Baumann e Daprelà, giocatori per i quali Abascal ha avuto parole di elogio. L'importante, secondo il sivigliano, è cercare di non perdere la propria identità: "Tutte le squadre ti obbligano ad adattarsi al loro gioco. Adattarsi però, non cambiare. Se ti fanno cambiare vuol dire che non hai personalità".
La conferenza stampa di Guillermo Abascal (27.7.2018)
RSI Sport 27.07.2018, 17:14






