Nel Lugano che alle 15h00 scenderà in campo a Dietikon per i 1/32 di Coppa Svizzera tornerà a giocare dal primo minuto lo svedese Gerndt, che in campionato sembra aver perso posizioni nelle gerarchie del reparto offensivo. Il feeling con Abascal pare tiepido e il fatto che Ceesay col Grasshopper ha firmato una doppietta ha messo lo svedese in una posizione ancora più scomoda. È insomma chiaro che un suo confinamento sistematico in panchina renderebbe la situazione insostenibile, anche a causa delo stipendio molto pesante dello scandinavo.
"Non c'è molto altro da dire se non riconoscere che Ceesay sabato ha giocato un'eccellente partita - ha sottolineato Gerndt - realizzando anche due reti, quindi la scelta dell'allenatore è stata buona. Peccato piuttosto aver subito il pareggio a tempo scaduto, questa è la cosa che davvero mi dà fastidio. Star fuori non mi fa piacere, ma l'unico modo per invertire la tendenza è lavorare ancora più duro".
Il mio rapporto con Abascal è buono
Alexander Gerndt
"Non è una questione di ruolo - ha proseguito Gerndt - se mi si chiede di giocare in fascia io lo faccio, e penso di poterlo fare, non è un problema. Come assolutamente non è un problema il rapporto col tecnico, anche se capisco che questo argomento emerge sempre quando si parla con un giocatore che sta fuori".
Il servizio con Alexander Gerndt (Rete Uno Sport 19.08.2018, 12h30)
RSI Sport 19.08.2018, 12:56
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