Calcio

"Star fuori non fa piacere, lavorerò di più"

Gerndt è intenzionato a ritrovare un posto tra i titolari del Lugano

  • 19.08.2018, 14:46
  • 4 maggio, 20:14
Non è un buon momento

Non è un buon momento

  • Ti-Press
Di: RSI Sport 

Nel Lugano che alle 15h00 scenderà in campo a Dietikon per i 1/32 di Coppa Svizzera tornerà a giocare dal primo minuto lo svedese Gerndt, che in campionato sembra aver perso posizioni nelle gerarchie del reparto offensivo. Il feeling con Abascal pare tiepido e il fatto che Ceesay col Grasshopper ha firmato una doppietta ha messo lo svedese in una posizione ancora più scomoda. È insomma chiaro che un suo confinamento sistematico in panchina renderebbe la situazione insostenibile, anche a causa delo stipendio molto pesante dello scandinavo.

"Non c'è molto altro da dire se non riconoscere che Ceesay sabato ha giocato un'eccellente partita - ha sottolineato Gerndt - realizzando anche due reti, quindi la scelta dell'allenatore è stata buona. Peccato piuttosto aver subito il pareggio a tempo scaduto, questa è la cosa che davvero mi dà fastidio. Star fuori non mi fa piacere, ma l'unico modo per invertire la tendenza è lavorare ancora più duro".

Il mio rapporto con Abascal è buono

Alexander Gerndt

"Non è una questione di ruolo - ha proseguito Gerndt - se mi si chiede di giocare in fascia io lo faccio, e penso di poterlo fare, non è un problema. Come assolutamente non è un problema il rapporto col tecnico, anche se capisco che questo argomento emerge sempre quando si parla con un giocatore che sta fuori".

01:52

Il servizio con Alexander Gerndt (Rete Uno Sport 19.08.2018, 12h30)

RSI Sport 19.08.2018, 12:56

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