calcio - le pagelle

Steffen leader vero, Hajdari balla ancora male

Il prezioso punto di Ginevra porta la firma del nazionale rossocrociato

  • 17.12.2023, 19:39
  • 17.12.2023, 19:57
Prova di carattere

Prova di carattere

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Di: Omar Meshale 

SAIPI 4: Un rischio subito in entrata, un rigore causato per colpe non sue, non può nulla sulla seconda rete subita. 

ESPINOZA 4: Diversi errori in appoggio in un primo tempo in cui tutto il Lugano arranca, argina bene Kutesa in contenimento. 

MAI 4: Tardo pomeriggio in sofferenza su Bedia, capocannoniere di Super League che fisicamente mette in difficoltà tutta la difesa bianconera. Non da mai però l’impressione di sbandare. 

HAJDARI 3: Regala il rigore del vantaggio con un’altra leggerezza e non è ineccepibile nemmeno nell’azione che porta allo 0-2, logicamente sostituito alla pausa. 

ARIGONI 3.5: Un continuo sbattersi avanti e indietro, l’impressione è però quella di mancare di incisività davanti e di pulizia dietro. 

SABBATINI 4: Prova a tenere le redini di una squadra logicamente in difficoltà fisica. 

MACEK 3.5: Da piedi educati come i suoi ci si attende maggiore precisione nei passaggi. 

CIMIGNANI 3.5: Sostituito alla pausa dopo un primo tempo di infruttuoso girovagare per il campo. 

STEFFEN 5: Mette il piede nelle ultime quattro reti del Lugano. Ispira, lotta, a muso duro sia con l’arbitro Cibelli che con gli avversari e poi da leader vero asciuga le lacrime dell’incolpevole Nkama, espulso assurdamente. 

MAHOU 4: Ha le qualità ma non la concretezza, potrebbe strappare la partita ma si rivela troppo spesso spuntato. 

VLADI 4.5: Dopo un primo tempo in cui non la prende mai e sciupa l’unica occasione avuta (ed ispirata dal solito Steffen), lancia la rimonta bianconera con l’importantissima rete dell’uno a due ad inizio ripresa. 

EL WAFI 4.5: Pulito nelle chiusure, mai una sbavatura, con la sua prima rete tra i professionisti consolida il quinto posto in classifica. In sorpasso su Hajdari.

NKAMA SV: Inserito ad inizio ripresa fatica ad entrare in partita ed è poi vittima dell’assurdo episodio che porta Cibelli ad espellerlo, esce in lacrime. 

CELAR 3.5: Subito un tiro alto nella ventina di minuti finali in cui poi non trova la zampata vincente. 

ROMEO MORANDI SV: Se Croci-Torti lo getta nella mischia nel convulso finale, significa che il pedigree è quello giusto. Lavorerà ancora più forte nella pausa per, chissà, sfidare il fratello Giotto il prossimo 31 gennaio (Lugano-GC) 

BABIC SV. 

CROCI-TORTI 5: Si ritrova nuovamente a fare da prestigiatore tra infortuni e squalifiche. Sotto 0-2 alla pausa riesce un’altra volta a toccare le corde giuste raggiungendo quota 26 punti dopo 18 partite (27 lo scorso anno, 30 al suo esordio due stagioni orsono, in tutti e tre i casi i migliori score dal ritorno bianconero in SL). La reazione della squadra nel secondo tempo spazza via ogni possibile spiffero sul futuro...a meno che la dirigenza non anteponga criteri cervellotici ai crudi risultati sui quali lo sport si basa.

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