I gialloneri arrivano da una storica doppietta
I gialloneri arrivano da una storica doppietta (Keystone)

Super League, tra dubbi e certezze

L'YB sembra inarrivabile ma il coronavirus potrebbe stravolgere ancora tutto

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Si aprirà sabato alle 19h00, con la sfida di Cornaredo tra Lugano e Lucerna (e parallelamente anche quella tra Young Boys e Zurigo), una nuova stagione di Super League. Un campionato che si riapre in un periodo decisamente anomalo per il calcio svizzero e che si prospetta ricco di incertezze. A rendere tutto più delicato, neanche a dirlo, è la pandemia di un coronavirus che appare tutt'altro che debellato e che si staglia come una spada di Damocle anche sul massimo torneo calcistico nazionale.

Ma le incertezze riguardano anche le sfidanti dei campioni in carica dell'YB, i quali sono riusciti a mantenere una rosa di altissimo livello. Per contro il San Gallo, che nell'ultima stagione ha dato spettacolo e tanto filo da torcere ai gialloneri, si presenta ora ai nastri di partenza piuttosto indebolito, avendo perso durante il mercato estivo i gioielli Itten, Demirovic ed Hefti. Il principale rivale della squadra di Seoane appare dunque il Basilea, che però è pure confrontato con le incognite di un nuovo tecnico, Ciriaco Sforza, il quale da diverso tempo non raccoglie risultati di prestigio.

I punti di domanda a Lugano, invece, non riguardano tanto l'aspetto sportivo tout court - la rosa appare solida e ben amalgamata attorno al tecnico Maurizio Jacobacci - quanto la stabilità societaria. Il presidente Renzetti ha più volte espresso il proprio desiderio di cedere la proprietà del club ma in periodi difficili - e incerti, appunto - come questo le prospettive non appaiono particolarmente rosee.

 
 
 
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