Non appena Ottmar Hitzfeld ha annunciato giovedì mattina la sua intenzione di non rinnovare il contratto con l'ASF dopo i Mondiali 2014 in Brasile, si è subito aperto il toto nuovo selezionatore della Svizzera. I nomi più caldi sono quelli di Christian Gross, senza impiego dopo la fine della sua avventura sulla panchina dello Young Boys, Marcel Koller, che non ha ancora rinnovato con l'Austria, e Lucien Favre, popolare sia in Svizzera francese che tedesca. E il Ticino? Candida Pierluigi Tami.
Il 52enne, alla guida della compagine rossocrociata Under 21 dal 2009, ha ammesso "che tutti siamo rimasti spiazzati da questa decisione. I nostri dirigenti lo hanno saputo solo la sera prima dell'annuncio. Ma ha fatto bene ad annunciarlo con così largo anticipo".
Sulla sua candidatura a successore del 64enne tedesco, dice che "è ancora presto per lanciare la volata. Fa piacere sicuramente di essere tra i candidati. Ma nel calcio quello che succederà tra sei mesi è molto lontano. Per la Federazione adesso al centro dell'obiettivo deve rimanere il Mondiale".
Gallery audio - Tami: "Prima pensiamo al Mondiale"
Contenuto audio
Il servizio con Pierluigi Tami
RSI Sport 17.10.2013, 23:39




