La relazione tra Mario Gavranovic e il gol è una lunga storia d'amore, iniziata quando il ticinese era ancora un ragazzino e cercava la rete che gli regalava tanta felicità. Ora, a quasi 29 anni, l'attaccante della Dinamo Zagabria, può continuare ad andare a caccia del suo primo amore su palcoscenici ben più prestigiosi, incluso quello della Nazionale: "ho la fortuna di fare il lavoro che ho sempre sognato, e anche se ora ho capito che non si può fare gol ogni partita, se non riesco a segnare non sono così contento".
Il gol dà tante soddisfazioni, tanta gioia, ed è il momento in cui festeggio con i compagni: è la sensazione più bella che c'è!
Mario Gavranovic
Dopo essere andato a segno anche contro il Belgio, il ticinese non si sbilancia: "Non voglio giudicare se 6 reti in 18 incontri siano tante o poche, ma so che avrebbero potuto essere di più se avessi giocato più spesso dal primo minuto". E forse proprio il gol di Bruxelles potrebbe portare a un posto da titolare contro l'Islanda, anche se Gavranovic non ci pensa: "Mi concentro su ciò che posso fare io, se poi dovessi venire chiamato in causa di nuovo spero di farmi nuovamente trovare pronto".
Il servizio con Benjamin Huggel (Rete Uno Sport 14.10.2018, 10h00)
RSI Sport 14.10.2018, 12:04
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Nations League, l'intervista a Mario Gavranovic (13.10.2018)
RSI Sport 13.10.2018, 00:00





