Pioggia in abbondanza, occasioni poche, emozioni rare, gol nessuno. L'attesa sfida tra Grasshopper e Basilea ha decisamente deluso le attese. Sì, perché il classico del calcio svizzero, la sfida che vedeva affrontarsi i due club più titolati del paese guidati da due allenatori agli antipodi come Murat Yakin e Rapahel Wicky, è stata tutto fuorché memorabile, e si è conclusa con un punto per ciascuno e un po' di noia tra gli spettatori.
E dire che al Letzigrund l'avvio è stato avvincente, con i padroni di casa che hanno colto un palo con Bahoui e gli ospiti che hanno risposto con una ghiotta occasione sprecata da Elyounoussi. Poi però col passare dei minuti il ritmo si è abbassato e le occasioni sono andate diradandosi. Akanji e Oberlin per i renani e Lavanchy per le cavallette hanno avuto dei palloni interessanti nel primo tempo, così come Elyounoussi - schierato al centro dell'attacco del Basilea al posto dell'infortunato Van Wolfswinkel - e Itten nella ripresa, ma nessuno è riuscito a concretizzare. E così a Zurigo si è chiuso con un nulla di fatto. E con un Basilea che - oltre a continuare a non riuscire ad ingranare in Super League - deve fare i conti con l'infortunio occorso a Benjamin Steffen, che ha lasciato il campo nel corso del primo tempo a causa di un problema alla caviglia.
SL, Grasshopper - Basilea (Sportsera 30.09.2017)
RSI Sport 30.09.2017, 23:48



