Rinvio di un anno a parte, l'UEFA non intende apportare modifiche agli Europei, che resteranno itineranti anche nel 2021. "L'idea è di giocare nelle stesse dodici Nazioni, nelle stesse dodici città e negli stessi dodici stadi - ha detto il presidente Aleksander Ceferin - Se poi dovessero esserci dei problemi si potrà anche scendere a undici, nove o addirittura otto sedi. Ma il piano è che tutto resti uguale a quanto già programmato".
Questa è la crisi più grossa nella storia del calcio
Aleksander Ceferin
"Questo terribile virus sta rendendo la vita quasi impossibile in tutta Europa - ha proseguito Ceferin - quindi era chiaro che certe competizioni non avrebbero potuto avere luogo come previsto. E tutto ciò ci costerà centinaia di milioni di euro". Lo sloveno ha infine rivelato che probabilmente gli Europei femminili del 2021 verranno rinviati al 2022.
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