Prestazione maiuscola
Prestazione maiuscola (Keystone)

Un Lugano (quasi) mai visto

Solo una volta i bianconeri hanno vinto con 4 reti di scarto dal ritorno in A

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Una vittoria tanto roboante nella storia recente del Lugano è quasi una prima, visto che i bianconeri dal ritorno in Super League nella stagione 2015-16 raramente sono riusciti ad imporsi con uno scarto così elevato e mai hanno segnato più di 4 reti in una singola partita. Il 4-0 allo Zurigo eguaglia infatti il risultato più largo della truppa di Renzetti, rifilato agli stessi biancoblù l'11 maggio 2016 (doppiette di Bottani ed Alioski).

Per trovare un divario più largo bisogna tornare ad inizio millenio, quando i sottocenerini inflissero un pesantissimo 5-0 a Cornaredo al Lucerna (a segno due volte Joël Magnin, Rossi, Sutter e Gaspoz) dove in porta giocava il ticinese Patrick Foletti. Le vittorie più nette nella storia sono invece due 8-0 inferti al Brühl nella stagione 1927-28 e allo Chaux-de-Fonds nel 1936-37. Per contro, la sconfitta più grande patita è un 11-0 contro lo Zurigo il 16 settembre 1961, mentre negli ultimi anni spicca il 7-0 subito dallo Young Boys il 9 aprile 2016.

Altro dato da sottolineare è il 3-0 con cui si è concluso il primo tempo, visto che mai Sabbatini e compagni si sono trovati avanti di tre gol all'intervallo dal 2015, anno della promozione. Per ritrovare un Lugano così dominante bisogna fare un balzo all'indietro fino al 2001, quando il 14 luglio a Cornaredo i bianconeri si trovarono avanti 4-0 al 45' contro il Grasshopper, in un match poi terminato 5-3 e ricordato per essere l'ultima partita con i ticinesi di Christian Giménez (doppietta per lui) che l'indomani sarebbe passato al Basilea.

 
 
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