Inutile nascondersi, la Francia vede chiaramente l'obiettivo. La Coppa del Mondo è ad una sola vittoria ed i ragazzi di Deschamps, seppur giovani, hanno la consapevolezza di essere superiori ai croati. Per quanto mostrato finora i transalpini sembrano essere la formazione con più cose da dire, avendo evidenziato una capacità fuori dal comune nel colpire l'avversario al momento buono.
È capitato varie volte nel corso di tutta la rassegna iridata, soprattutto nella fase ad eliminazione diretta: quattro tiri nello specchio ed altrettanti gol con l'Argentina, due conclusioni in porta contro l'Uruguay e due reti. Contro il Belgio poi i Bleus si sono soprattutto difesi, colpendo con le ripartenze o con i calci da fermo. Una squadra matura nonostante l'età dei suoi campioni. Griezmann, uno dei leader, ha solo 27 anni. Se si pensa poi ai vari Pogba (25), Pavard (22), Varane (25) e Mbappé (19), la Francia ha tutte le carte in regola per restare in vetta per molto tempo.
Proprio il più giovane della rosa francese, Mbappé, è la grande rivelazione della manifestazione russa. È vero che il gioiellino del PSG aveva già mostrato buonissime cose in patria ed in Champions, ma nessuno se lo aspettava così dominante in campo internazionale. Devastante contro l'Argentina, il 19enne è sempre una spina nel fianco con i suoi dribbling e la sua rapidità. Domenica potrebbe essere la sua partita, la consacrazione per uno dei fenomeni dei giorni nostri.
Mondiali, il servizio sulla finale (Telegiornale 12.07.18, 20h00)
RSI Sport 12.07.2018, 21:58
Mondiali, il percorso della Francia (13.07.2018)
RSI Sport 12.07.2018, 00:00









