Neymar è arrivato al ritiro del Brasile a Teresopolis per sostenere i suoi compagni in vista della finalina contro l'Olanda, e tra una lacrima e l'altra si è messo a disposizione della stampa per una lunga conferenza stampa dove è ritornato sul suo infortunio, la sconfitta di Belo Horizonte dei verdeoro ("Ho pianto, ma non per la sconfitta ma per la maniera") e sulle due finali in programma nel weekend.
"Sono felice di ritrovare i miei compagni nonostante la situazione. Non meritavamo una tale umiliazione, tra l'altro inspiegabile... È stato un vero e proprio blackout. Vogliamo però chiudere con onore questo torneo. Non è perché abbiamo subito una sconfitta storica che dobbiamo abbassare la testa. È doloroso, ma può capitare", ha detto il numero 10 in apertura.
"Non voglio pensare che Zuniga volesse farmi male. Mi ha chiamato e si è scusato, e mi ha detto parole che mi hanno fatto piacere. Certo che se mi avesse colpito 2cm più in basso...", ha detto la star brasiliana con gli occhi lucidi.
Poi, ha concluso parlando della finale non come la maggior parte dei brasiliani: "Spero che vincano i miei compagni al Barcellona Messi e Mascherano, se lo meritano".
Il servizio su Neymar (Telegiornale 11.07.2014, 12h30)
RSI Sport 11.07.2014, 12:59



