Sembra ormai giunta al capolinea l'avventura di Paolo Tramezzani a Lugano. Un divorzio non sorprendente visto che il tecnico italiano e il presidente Angelo Renzetti, al di là dei sorrisi di facciata, si sono vieppiù sopportati dopo il famoso episodio della visita in fabbrica. La convivenza non è scoppiata prima solo perché da lì è iniziata l'esaltante cavalcata verso i gironi di Europa League. E a spuntare ora per prenderne il posto c'è il nome di Pier Tami, il mister che guidò i bianconeri proprio nell'ultimo ballo sul palcoscenico internazionale prima del fallimento.
Omar Gargantini nel suo commento mette poi in evidenza che non è buon segno se la panchina non trova stabilità, se un mister straccia due anni di contratto per andare a guadagnare più soldi, pur sapendo che fare meglio in riva al Ceresio sarà impossibile. Cambiare con tanta frequenza però non permette di dare continuità al progetto, e non sempre si possono azzeccare le scommesse.
Il commento di Omar Gargantini (Rete Uno Sport 06.06.2017, 07h00)
RSI Sport 06.06.2017, 09:19
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