I quarti a Euro 2020 il suo miglior risultato
I quarti a Euro 2020 il suo miglior risultato (Just Pictures)

Un unico vero acuto piazzato sui titoli di coda

L'editoriale di Omar Gargantini sulla partenza di Vladimir Petkovic

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di Omar Gargantini

Sarà dunque una Svizzera diversa quella che il 5 settembre affronterà l'Italia, speriamo sia più competitiva di quella mortificata vista a Roma a metà giugno. Granit Xhaka e Xherdan Shaqiri potrebbero aver cambiato maglia, ma sopratutto ci sarà un nuovo allenatore dopo sette anni e 78 partite con Petkovic in panchina. Il tecnico di Sarajevo, che ormai non ne poteva più a dispetto di un contratto in essere, lascia quindi dopo un ultimo squillo con la Francia all'Europeo, in realtà l'unico vero squillo di una gestione che l'acuto l'ha appunto piazzato sui titoli di coda dopo tante promesse non mantenute.

Sarà intanto una sfida complicata, ma stimolante, quella che attende il nuovo ct che la Federazione è chiamata a nominare in tempi brevi, anzi brevissimi. Di nomi ne girano parecchi, ma chiunque sarà avrà subito una pressione enorme, perché andare in Qatar sarà estremamente difficile. Proprio per questo, forse, Petkovic ha preferito una nuova vita a Bordeaux, sebbene in apparenza sembri essere una destinazione poco consona al suo attuale lignaggio.

 
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